
Sparti birra
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Vassoio di raccolta, vassoio di sgocciolamento con fori rotondi – 405 x 204 x 28 mm
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“Istruzioni per l’uso”, pannello in plastica
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1 x O-ring, anello di tenuta – nero, morbido
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1 x O-ring, anello di tenuta – per tubo birra e CO2, anelli in polietilene
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10 x O-ring, anelli di tenuta – per tubi della birra e CO2, anelli in polietilene
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10 x O-ring, anello di tenuta – nero, morbido
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10 x O-ring, anello di tenuta – per tubo birra e CO2, anelli in polietilene
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100 x guarnizione, anello in gomma, nero, flessibile
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Adattatore angolare postmix 3/8 POM connettore x 3/8 tubo 90°
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Adattatore CO2, filettatura femmina da 5/8″ a filettatura maschio da 3/4
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Adattatore di pulizia da 28 mm per il pistone e il rubinetto di compensazione
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Adattatore di pulizia da 30 mm per pistone e valvola di compensazione
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Adattatore per fusti di birra – dal fusto da 5 litri ai normali distributori, attacco CO2 Flexi Tap 5/8″
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Adattatore per fusto da 5 litri, design in metallo di alta qualità con rubinetto di arresto per la birra
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Adattatore per il collegamento di fusti da 5 litri a un normale spillatore di birra – Flexi Tap 3/4″ CO2 connection
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Adattatore per la pulizia della testa di erogazione piatta / combinata – 5/8″ IG in plastica
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Adattatore rapido con filettatura interna da 3/4 per raccordo a vite per tubo da 5/16″
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Adattatore rapido con filettatura interna da 3/4″ per raccordo a vite da 5/16″
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Adesivo, “manuale di istruzioni”
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Aeratore per fusti di birra – sicurezza e affidabilità garantite
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Anello di bloccaggio per tubo / raccordo 5/16″
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Anello di bloccaggio per tubo / raccordo da 3/8″
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Anello di bloccaggio, dispositivo di bloccaggio a sfera per chiudere i fusti (Hiwi e Micro Matic)
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Anello di sicurezza – per tubi/raccordi da 1/2″ – per tubazioni della birra e sistemi di spillatura
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Anello filettato da 5/8″ a 3/4″, raccordo a vite di transizione, filettatura di transizione
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Bevi – polvere potente – acido prezzo per unità di quantità (50 pezzi)
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Bevi – Power Powder – Alcaline Prezzo unitario (50 pezzi)
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Bevi – tab – sour – prezzo unitario 30 pezzi
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Bevi detergente, agente pulente – detergente basico, 1 litro
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Bevi disinfettante – NeutroDes IHO, con spruzzatore da 1 l
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Bevi easy cleaner – testa di rubinetto professionale – pulizia
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Bevi Handy Apparecchio di pulizia, pulizia macchina per birra – sistema chimico e meccanico
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Bevi Liquid detergente, agente pulente – tanica da 5 l
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Bevi minimax
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Bevi oxygen tab – detergente per rubinetti
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Bevi Plus (pulizia chimica dello stand)
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Bevi Power – Detergente alcalino, in polvere, 100 g per pezzo
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Bevi Power Detergente, polvere detergente – acida, per sistemi di erogazione, pulizia di linee chimiche – 30 g
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Bevi tab – detergente acido, pastiglie detergenti, prezzo al pezzo
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Bevi Tab – detergente alcalino, pastiglie detergenti, сena al pezzo
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Bocchetta del rubinetto, ugello di uscita per il rubinetto di compensazione (codice articolo: 71 e 832) – acciaio inossidabile
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Boccola distanziatrice per colonna tubolare – plastica, nera
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Boccola distanziatrice per colonna tubolare cromata
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Boccola distanziatrice per rubinetto della birra – filettatura – ottone, 60 mm
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Bombola di azoto (N2), 2 l, con supporto
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Bombola di CO2 – 0,5 kg con portabottiglia, anidride carbonica, anidride carbonica
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Bombola di CO2 (anidride carbonica), 0,5 kg, senza supporto
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Bombola di CO2 (anidride carbonica), 2 kg
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Botte in legno per spillatore di birra JET 30
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Calcolatore di CO2
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Carta indicatrice
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Cartucce di CO2, capsule di anidride carbonica, 16 g, 10 pezzi
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Cartucce di CO2, capsule di anidride carbonica, 8 g, 10 pezzi
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Cestello adattatore per la pulizia della testa di applicazione – 5/8″ F in acciaio inossidabile
Spartibirra: CO₂ pressurizzata o pompa manuale, due approcci opposti
Il mercato dei distributori di birra si basa su due tecnologie fondamentalmente diverse, e confonderle porta inevitabilmente a un acquisto sbagliato. Il distributore a colonna pressurizzato con CO₂ inietta anidride carbonica nel fusto per spingere la birra verso il rubinetto: la pressione di esercizio si regola tra 1,2 e 2,5 bar a seconda del tipo di birra e della lunghezza del circuito. Questo è lo standard della stragrande maggioranza dei sistemi domestici e professionali compatibili con fusti pressurizzati (formato da 5 litri, 6 litri, 20 litri, 30 litri o 50 litri). La pompa a mano, invece, funziona per aspirazione meccanica senza CO2: è riservata alle birre cask ale britanniche non filtrate, non pastorizzate, servite tra gli 11 e i 13 °C. Questi due sistemi non sono intercambiabili.
Per un uso domestico comune con fusti di grandi marche (Heineken, Jupiler, Leffe, Kronenbourg, Grimbergen), il sistema pressurizzato a CO₂ è la scelta obbligata. I distributori compatti del tipo Philips Perfect Draft o Krups BeerTender funzionano con fusti proprietari da 6 litri raffreddati da una colonna refrigerante integrata che scende a 2 °C e consuma tra 70 e 110 W a regime stabilizzato. Sono progettate per un piano di lavoro standard e non richiedono una bombola di CO2 esterna: il gas è integrato nel fusto o gestito da un microdosatore interno.
Pressione, temperatura e portata: le tre variabili che determinano la qualità della spillatura
La pressione di esercizio è la variabile più fraintesa. Se troppo bassa (inferiore a 1 bar), la birra scorre lentamente e la schiuma non si forma correttamente: l’anidride carbonica disciolta nella birra fuoriesce dal bicchiere, rendendo la birra piatta già al secondo sorso. Se troppo alta (oltre 2,5 bar su un circuito corto), la turbolenza nel tubo crea una sovraespansione del gas e genera una colonna di schiuma incontrollabile. Per una lager standard con un contenuto di CO2 compreso tra 5 e 6 g/litro, una pressione tra 1,4 e 1,8 bar su un circuito di meno di 3 metri è un valore di partenza affidabile.
La temperatura di servizio condiziona direttamente la stabilità della schiuma. Una birra servita a 4 °C con una pressione ben regolata produce una schiuma densa e stabile per 2-3 minuti. Oltre i 7 °C, la solubilità della CO₂ diminuisce: la schiuma si forma troppo in fretta e svanisce troppo in fretta. I distributori professionali da bancone (Lacor, Perfelli, formato fusto da 20 a 50 litri) integrano un refrigeratore ad aria o ad acqua che mantiene la linea di spillatura tra i 2 e i 4 °C su una distanza che può arrivare fino a 10 metri. Il consumo elettrico di questi modelli varia tra i 150 e i 350 W a seconda della potenza del compressore e della lunghezza del circuito. La portata standard di un rubinetto ben regolato è compresa tra 180 e 220 cl/min: è il valore di riferimento per riempire un bicchiere da 33 cl in meno di 10 secondi senza schiuma eccessiva.
Compatibilità fusti e raccordi: verificare prima dell’acquisto
Non tutti i fusti pressurizzati utilizzano lo stesso raccordo. Il raccordo A (tipo Sankey americano) è il più diffuso in Europa per le lager industriali. Il raccordo S (Sankey europeo) copre la maggior parte delle birre tedesche. Il raccordo G copre le birre britanniche in fusto pressurizzato. Alcune marche utilizzano raccordi proprietari: Heineken, ad esempio, con i suoi fusti DraughtKeg, integra la cartuccia di CO₂ direttamente nel fusto e non richiede una bombola esterna. Prima di qualsiasi acquisto, verificare il tipo di raccordo della spillatrice e la sua compatibilità con i fusti disponibili presso il proprio rivenditore abituale evita spiacevoli sorprese.
Formati dei fusti e contesto di utilizzo: uso quotidiano, ricevimenti occasionali, consumo nel settore della ristorazione
Fusto da 5-6 litri (formato domestico): adatto al consumo di 2-4 persone in 2-3 giorni. Da conservare sotto pressione e a temperatura positiva tra un utilizzo e l’altro. Durata di conservazione dopo l’apertura: 30 giorni sotto CO2 per i fusti pressurizzati integrati, da 3 a 5 giorni per i fusti aperti con pompa di spillatura.
Fusto da 20-30 litri (uso intermedio, ricevimenti o piccoli locali): richiede una bombola di CO2 esterna (da 2,5 a 6 kg), un riduttore di pressione calibrato e un refrigeratore di linea. Investimento iniziale più elevato (da 300 a 800 euro per un sistema completo), ma costo al litro significativamente ridotto nel lungo termine.
Fusto da 50 litri (settore alberghiero, bar, ristorazione): riservato a impianti fissi con pompa da bancone, colonna di raffreddamento acqua/aria, bombola di CO2 da almeno 10 kg. Richiede una formazione sulla regolazione e una manutenzione rigorosa del circuito.
Manutenzione del circuito di spillatura: ciò che non è negoziabile
Il tubo di spillatura, il rubinetto e la testa di spillatura sono i tre punti critici di contaminazione. Senza pulizia, i lieviti residui e le proteine del luppolo formano in 48 ore un biofilm che altera il gusto della birra e può provocare infezioni microbiologiche. La frequenza minima raccomandata per un circuito in uso regolare è una pulizia ogni 7-14 giorni con una soluzione alcalina a base di soda o carbonato, seguita da un risciacquo con acqua fredda e da una disinfezione acida. Per i distributori domestici con fusto integrato (tipo Perfect Draft), il sistema rimane in circuito chiuso fino all’esaurimento del fusto: la pulizia riguarda essenzialmente la testa e il rubinetto, accessibili senza smontaggio specifico. Per gli impianti con tubo esterno, è indispensabile un kit di pulizia con pompa manuale e collare adatto al raccordo. Alcuni modelli professionali integrano un ciclo di pulizia in loco (CIP), uno standard nel settore della ristorazione che evita lo smontaggio completo del circuito.
Criteri tecnici da verificare prima dell’acquisto di un distributore di birra
Tipo di raccordo fusto: A (Sankey US), S (Sankey EU), G (UK) o proprietario. Verificare l’elenco di compatibilità del produttore.
Sistema di raffreddamento: colonna di raffreddamento integrata (sufficiente per fusti da 5-6 L), refrigeratore di linea acqua/aria (necessario oltre i 20 L o per distanze superiori a 2 metri tra fusto e rubinetto).
Intervallo di temperatura di servizio: deve raggiungere i 2 °C per le lager. I refrigeratori Peltier raggiungono un massimo di 8-10 °C in ambienti caldi; i sistemi a compressore scendono a 2 °C indipendentemente dalla temperatura ambiente.
Regolazione della pressione: riduttore con manometro di uscita graduato in bar, idealmente con due uscite (pressione CO2 + pressione residua del fusto). L’assenza di un manometro leggibile è un difetto insormontabile su qualsiasi impianto oltre il formato da 5 litri.
Consumo elettrico: tra 70 W (piccolo formato domestico) e 350 W (impianto per la ristorazione). Da verificare in base alla durata giornaliera di funzionamento se l’apparecchio rimane collegato in modo permanente.
Facilità di pulizia: rubinetto smontabile senza attrezzi, tubi con raccordi rapidi, testa di spillatura compatibile con le teste di pulizia standard presenti sul mercato.
Accessori indispensabili per un spillaggio stabile e igienico
Un regolatore di pressione CO2 di qualità con due manometri (pressione della bombola e pressione di esercizio) è il componente più sottovalutato in un sistema di spillatura. Un regolatore mal calibrato o obsoleto fa variare la pressione in uscita da 0,3 a 0,5 bar a seconda del livello di riempimento della bombola, il che è sufficiente a rendere instabile la spillatura da un giorno all’altro. Le guarnizioni del fusto (in EPDM o silicone alimentare) devono essere sostituite ogni volta che si cambia il fusto: una guarnizione difettosa introduce aria nel circuito e altera la carbonatazione. Infine, un termometro a contatto posizionato sul fusto o nella vasca di raffreddamento è l’unico strumento che permette di verificare oggettivamente che la temperatura di servizio corrisponda effettivamente a quella indicata dal termostato dell’apparecchio.





















































