
Colonne per birra
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Boccola distanziatrice per colonna tubolare – plastica, nera
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Boccola distanziatrice per colonna tubolare cromata
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Colonna birra CNS, rettificata opaca, 1 linea
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Colonna di birra, CNS matte-ground
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Colonna per birra – Karat Plus, ottone lucido, 2 linee
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Colonna per birra – modello «rj9010», acciaio inossidabile lucido
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Colonna per birra – modello a collo di cigno per bambini, 1 linea, ottone
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Colonna per birra – modello a collo di cigno, 1 linea, ottone
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Colonna per birra – modello a collo di cigno, 2 linee, cromata
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Colonna per birra – modello Black Tower, 1 linea
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Colonna per birra – modello Black Tower, 1 linea, con flangia decorativa
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Colonna per birra – modello Black Tower, 2 linee
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Colonna per birra – modello forma fiamminga, ottone, 1 linea
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Colonna per birra – modello macchina telegrafo, 2 linee
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Colonna per birra – modello Naked One, 1 linea
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Colonna per birra – modello Tower T2, 2 linee
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Colonna per birra – modello tower, acn, 1 linea
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Colonna per birra – Modello Tower, con illuminazione, spazzolato opaco, 1 linea, 80 mm ø
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Colonna per birra – modello Tower, lucida, 1 linea
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Colonna per birra – modello Tower, lucida, 2 linee
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Colonna per birra – modello Tower, spazzolato opaco, 1 linea
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Colonna per birra – modello Tower, spazzolato opaco, 2 linee
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Colonna per birra – modello Tower, tin color oro (finitura dorata resistente ai graffi), 1 linea
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Colonna per birra Baroko Gold 6 rubinetti
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Colonna per birra cromata a 2 vie, elegante, “di alta qualità!” (prezzo per confezione)
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Colonna per birra cromata a 4 vie, elegante, “di qualità superiore”! (prezzo del pacchetto)
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Colonna per birra dorata a 3 linee, elegante, “di altissima qualità”! (prezzo del pacchetto)
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Colonna per birra dorata a 4 vie, elegante, “di qualità superiore!”
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Colonna per birra modello “rj5”, CNS lucido, 4 conduttori
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Colonna per birra modello “rj5”, CNS lucido, 5 conduttori
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Colonna per birra modello “rj5”, CNS opaco, 5 conduttori
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Colonna per birra modello “rj6”, acciaio inossidabile opaco
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Colonna per birra modello “Tower”, con illuminazione, lucidata a 2 vie – Ø 114 mm
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Colonna per birra modello Baby Swan Neck, 1 linea, cromata
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Colonna per birra modello Naked One in rovere, 1 linea
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Colonna per birra modello Naked, 1 linea
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Colonna per birra modello rovere grezzo, 1 linea
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Colonna per birra modello tubo, 1 linea
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Colonna per birra Naked One Taplite, 1 linea
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Colonna per birra Naked Taplite, 1 linea
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Colonna per birra nuda con ponte freddo 6 rubinetti
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Colonna per birra nuda con ponte freddo a 4 linee
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Colonna per birra Pisa in acciaio inossidabile lucido, 1 linea
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Colonna per birra Pisa in CNS spazzolato opaco, 1 linea
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Colonna per birra T6 a 6 vie
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Colonna per birra T8 a 8 vie
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Colonna per birra Torre T4 a 4 vie
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Colonna per birra Tour T5 a 5 linee
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Colonna per birra, 3 linee, cromata, elegante
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Colonna per birra, a 3 vie, elegante, “massima qualità!”
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Colonna per birra, acciaio inossidabile satinato, 4 linee
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Colonna per birra, acciaio inossidabile, 1 linea
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Colonna per birra, acciaio inossidabile, 2 linee
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Colonna per birra, CNS lucida opaca, 3 linee
Colonne per birra: scegliere un sistema di spillatura adatto alle proprie esigenze
Una colonna di spillatura non è un semplice accessorio decorativo da posizionare sul bancone. È l’ultimo anello di una catena di distribuzione in cui ogni elemento influisce sulla qualità del bicchiere servito: temperatura del fusto, pressione del gas, diametro interno dei tubi, stato della guarnizione del rubinetto. Se dimensionata male o mal mantenuta, anche una colonna di buona fattura produce una birra troppo schiumosa, poco gassata o con un sapore di gomma. Se scelta bene, garantisce una spillatura stabile a 2–4 °C con una portata controllata, indipendentemente dal volume servito.
Tipi di colonne di spillatura e compatibilità con i sistemi di distribuzione
Le colonne di spillatura si dividono in due grandi famiglie in base al loro sistema di pressurizzazione. Le colonne collegate a un circuito di CO₂ o birra-gas (miscela 70/30 CO₂/azoto per le stout) funzionano con pressioni di esercizio comprese tra 1,5 e 2,5 bar a seconda dello stile di birra e della lunghezza del circuito. Questi sistemi si adattano ai fusti a pressione standard da 20, 30 o 50 litri con attacco Sanke S (il più diffuso in Europa) o A/D a seconda dei birrifici. È la soluzione adottata in tutti i contesti di ristorazione seri: flusso regolare, schiuma controllata, birra servita a temperatura costante purché la linea sia correttamente isolata.
Al contrario, le colonne dotate di pompa a pistone funzionano senza bombole di gas. Sono adatte ai fustini non pressurizzati da 5 litri, il formato dominante per un uso domestico occasionale. La pompa immette aria nel fusto, il che ossida la birra in 24-48 ore: un fustino aperto deve essere consumato rapidamente. Per una serata occasionale o un utilizzo mobile senza accesso a una bombola di CO₂, questo formato rimane pratico. Per un uso regolare o un servizio su più giorni, è tecnicamente inadatto.
Materiali e costruzione: acciaio inossidabile, cromo e criteri di durata
Le colonne disponibili in questa categoria sono realizzate in acciaio inossidabile 304 o 316 (migliore resistenza alla corrosione in ambiente umido) o in zama cromata per i modelli entry-level. La differenza non è solo estetica: l’acciaio inossidabile resiste ai cicli di pulizia chimica con NaOH e acidi peracetici senza degrado della superficie, mentre alcune leghe cromate, attaccate dai prodotti alcalini concentrati, finiscono per contaminare la linea. Nella ristorazione, dove il protocollo di pulizia settimanale è un obbligo sanitario, l’acciaio inossidabile spazzolato o lucidato è d’obbligo.
Le colonne unilaterali (con un unico punto di erogazione) corrispondono a un unico fusto. Le colonne bilaterali consentono di servire due birre diverse dallo stesso punto, con due circuiti distinti e due pressioni regolabili indipendentemente. Questa configurazione è comune nei bar che offrono contemporaneamente una birra bionda e una birra ambrata o scura, con pressioni di servizio diverse (ad esempio, una lager a 2 bar e una ale a 1,8 bar).
Installazione, circuito di spillatura e aspetti tecnici da tenere in considerazione
La colonna si collega al distributore o alla piastra di spillatura tramite un tubo alimentare in polietilene o in acciaio inossidabile (diametro interno da 4 a 10 mm a seconda della portata desiderata). La lunghezza del circuito tra il fusto e il rubinetto influisce direttamente sulla pressione necessaria: ogni metro di tubo in piano consuma circa 0,07 bar, ogni metro in salita verticale consuma 0,1 bar in più. Un circuito calcolato male si traduce in una birra piatta (pressione insufficiente) o in una birra troppo schiumosa (sovrapressione).
Temperatura del fusto: mantenere tra 2 e 5 °C; oltre gli 8 °C, la solubilità dell’anidride carbonica diminuisce e la schiuma diventa incontrollabile durante la spillatura
Pressione di esercizio raccomandata: 1,5 – 2,0 bar per una lager standard, 2,0 – 2,5 bar per una birra ad alta carbonatazione, 0,8 – 1,2 bar per una stout servita con gas
Pulizia: almeno una volta alla settimana in ambito commerciale con un kit di risciacquo alcalino, risciacquo con acqua pulita e controllo visivo delle guarnizioni del rubinetto
Guarnizioni e valvole: da sostituire ogni 6-12 mesi a seconda del volume di servizio; una guarnizione usurata è la prima causa di sapori indesiderati (gomma, acetaldeide)
Colonne di spillatura per uso domestico: cosa cambia rispetto al settore della ristorazione
Nelle installazioni domestiche su un mobile bar o in una cantina ricreativa, le colonne di spillatura sono spesso collegate a spillatori da fusto integrati (tipo Philips Perfect Draft, Blade o apparecchi a cartuccia di CO₂) tramite un raccordo proprietario. In questo caso, la colonna fa parte del blocco completo fornito con l’apparecchio e la sua sostituzione è vincolata dal sistema. Per gli impianti indipendenti con fusto a pressione da 20 litri, è possibile montare una vera colonna in acciaio inossidabile con un riduttore di pressione CO2 regolabile a partire da 1,5 bar. Il costo iniziale è più elevato (regolatore: 40 – 90 €, bombola di CO2 da 2 kg: 30 – 60 € con cauzione), ma il costo per pinta è significativamente inferiore a quello delle cartucce proprietarie su diversi mesi di utilizzo.
La vaschetta di raccolta inclusa sotto la colonna deve essere dimensionata in base alla portata prevista. Una vaschetta troppo piccola trabocca rapidamente in caso di uso intensivo. Verificare la capacità utile (in litri) e la presenza di una griglia rimovibile in acciaio inossidabile che faciliti la pulizia. Alcuni modelli integrano un tubo di scarico diretto verso un sifone, indispensabile in un contesto professionale con volumi elevati.
Scegliere la colonna in base al volume di servizio settimanale
Per un uso occasionale (meno di 20 litri a settimana), è sufficiente una colonna cromata a singolo percorso con pompa a pistone o raccordo CO2 di base. Per un uso regolare nel settore della ristorazione o in occasione di ricevimenti privati frequenti (oltre 50 litri a settimana), investire in una colonna in acciaio inox 304 con rubinetto di erogazione tipo Perlick o equivalente (flusso compensato, senza ritorno di schiuma) è giustificato dal punto di vista economico: la durata supera i 10 anni con una manutenzione standard, contro i 2-4 anni di un modello entry-level a parità di carico.
Come scegliere la colonna per birra giusta in base alle vie di spillatura?
Conta il numero di rubinetti che ti serve: una colonna a 1 via basta per un solo fusto, mentre i modelli a 2-3 vie servono birre diverse insieme. Per uso domestico scegli una colonna per spillatura birra a 1 via in acciaio inox da 25-30 cm; per bar valuta torri a più vie con cassa refrigerante integrata.
Che differenza c’è tra una colonna in acciaio inox e una cromata?
L’acciaio inox resiste meglio alla corrosione e al contatto continuo con la birra, mantenendo l’igiene nel tempo. La versione cromata costa meno ma può opacizzarsi e segnarsi. Se cerchi una colonna birra in acciaio inox per uso intenso, è la scelta più duratura; il cromato va bene per impianti casalinghi usati saltuariamente.
Come si pulisce e si mantiene una colonna di spillatura?
Dopo ogni fusto fai passare acqua tiepida nelle linee e ogni 2-3 settimane usa una soluzione detergente specifica per impianti. Smonta il rubinetto e lascialo in ammollo. Una corretta manutenzione colonna spillatura birra evita depositi di lievito, schiuma irregolare e cattivi odori, preservando il gusto del prodotto servito.
Quale colonna è adatta per uso casalingo rispetto a quello professionale?
Per casa bastano colonne compatte a 1 via, abbinabili a fusti da 5-10 litri o piccoli impianti. Per bar e locali servono torri a 2-4 vie con diametro maggiore e raccordi rinforzati. Se vuoi una colonna spillatura birra per uso domestico, privilegia altezza ridotta e attacco standard compatibile con i refrigeratori più diffusi.