
Sgocciolatoio
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Vasca di raccolta, vasca di sgocciolamento lunga in acciaio inossidabile – 490 x 100 mm
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Vassoio di raccolta, vassoio di sgocciolamento con fori rotondi – 405 x 204 x 28 mm
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Lavabicchieri, risciacquatore per vaschetta di sgocciolamento
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Vasca di raccolta, vasca di sgocciolamento – acciaio inossidabile, 600 x 250 x 20 mm
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Vasca di raccolta, vasca di sgocciolamento – CNS per nicchia, 480 x 313 mm
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Vaschetta di raccolta, vaschetta di sgocciolamento – 250 x 160 x 20 mm
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Vaschetta di raccolta, vaschetta di sgocciolamento – 300 x 200 x 27 mm
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Vaschetta di raccolta, vaschetta di sgocciolamento – 440 x 195 x 27 mm
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Vaschetta di raccolta, vaschetta di sgocciolamento – 490 x 100 mm
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Vaschetta di raccolta, vaschetta di sgocciolamento – 700 x 300 x 27 mm
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Vaschetta di raccolta, vaschetta di sgocciolamento – acciaio inossidabile
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Vaschetta di raccolta, vaschetta di sgocciolamento – acciaio inossidabile, 210 x 150 x 20 mm
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Vaschetta di raccolta, vaschetta di sgocciolamento – acciaio inossidabile, 300 x 180 x 20 mm
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Vaschetta di raccolta, vaschetta di sgocciolamento – acciaio inossidabile, 405 x 204 x 28 mm
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Vaschetta di raccolta, vaschetta di sgocciolamento – CNS da inserire per sciacquatoio, 480 x 313 mm
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Vaschetta di raccolta, vaschetta di sgocciolamento in acciaio inossidabile, 430x245x30 mm con spruzzatore
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Vassoio di raccolta, vassoio di sgocciolamento – 440 x 275 x 27 mm
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Vassoio di raccolta, vassoio di sgocciolamento – CNS da inserire 440 mm x 240 mm con raccordo di scarico
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Vassoio di raccolta, vassoio di sgocciolamento – con tacca, acciaio inossidabile, 400 x 220 x 20 mm
Vassoio di raccolta per spillatori di birra: perché il materiale e il montaggio fanno la differenza
Una vaschetta di raccolta sotto il distributore di birra non è un accessorio secondario. In un locale di ristorazione, rappresenta la prima linea di difesa contro la contaminazione incrociata, le pozzanghere di birra raffreddata sul bancone e gli interventi di pulizia inopportuni durante il servizio. L’acqua di risciacquo, la schiuma residua e gli schizzi di birra ristagnano rapidamente se la vaschetta non è dimensionata, posizionata o collegata correttamente. Nel settore della ristorazione, è anche un requisito HACCP: ogni superficie a contatto con liquidi alimentari deve essere liscia, senza zone morte, pulibile senza smontaggio completo.
L’acciaio inossidabile AISI 304 (18/10, 18% di cromo, 10% di nichel) è il materiale di riferimento per le vasche di sgocciolamento professionali. Resiste alla corrosione causata dagli acidi organici presenti nella birra e nelle bevande gassate, sopporta i detergenti alcalini utilizzati nella pulizia delle linee e non altera l’odore né il sapore dei liquidi con cui viene a contatto. Per gli impianti in riva al mare o in locali molto umidi, l’AISI 316 (con il 2-3% di molibdeno in più) offre una maggiore resistenza ai cloruri, ma il suo prezzo è superiore del 20-30%. Per un uso standard in un bar al chiuso, l’AISI 304 è più che sufficiente.
Installazione libera, incassata o su binario: tre configurazioni per tre contesti diversi
I vassoi di raccolta a posa libera si installano direttamente sul bancone sotto la colonna di spillatura. Sono adatti a configurazioni mobili, a bar temporanei o a privati dotati di una spillatrice da bancone. Le dimensioni standard vanno da 250×150 mm per i modelli compatti di piccole dimensioni (fusto a pressione da 5 litri tipo Heineken o Beerwulf) a 400×250 mm per le configurazioni con una o due colonne di spillatura fisse. La profondità della vasca, idealmente compresa tra 30 e 40 mm, deve assorbire senza traboccare l’equivalente di due o tre bicchieri di schiuma in eccesso.
I bacini da incasso si integrano direttamente nel piano di lavoro, a filo del legno o dell’acciaio inossidabile del bancone. Questa soluzione è standard nei locali con un elevato volume di servizio: elimina il gradino tra il bancone e il bacino, facilita il passaggio dei bicchieri e riduce il rischio di rovesciamenti. Il collegamento a un sifone a pavimento o alla linea di scarico DN32 è integrato fin dalla progettazione nella maggior parte dei modelli professionali. Per le installazioni su binario, una griglia di sgocciolamento lunga (da 600 a 900 mm) con scarico centrale serve diversi rubinetti allineati su una torre a più colonne senza moltiplicare i collegamenti.
Criteri di selezione di una vaschetta di sgocciolamento per spillatori di birra
Dimensioni della vasca: calcolare almeno 200 mm di lunghezza per ogni colonna di spillatura; profondità minima di 30-40 mm per evitare traboccamenti in caso di uso intensivo
Materiale: AISI 304 minimo per uso interno standard; AISI 316 in caso di esposizione regolare a prodotti clorati aggressivi o umidità permanente
Scarico: raccordo DN32 o DN40 a seconda dell’impianto idraulico esistente; indispensabile per gli usi nel settore alberghiero e della ristorazione (nessun scolabicchiere senza scarico nella ristorazione professionale)
Griglia: distanza tra le barre 10-15 mm per un drenaggio efficace senza bloccare i piccoli contenitori; finitura spazzolata consigliata (i graffi sono meno visibili rispetto alla finitura a specchio)
Lavabicchieri integrato: una scelta tecnica, non estetica
Alcuni scolabicchieri integrano un lavabicchieri, ovvero un ugello verticale alimentato con acqua fredda a una pressione compresa tra 2 e 4 bar. Il suo ruolo è preciso: inumidire l’interno del bicchiere appena prima della spillatura per creare una pellicola d’acqua sulla parete. Questo film riduce l’adesione della schiuma al bicchiere e facilita il riempimento graduale senza un’eccessiva perdita di CO₂. Si tratta di una tecnica comune nei birrifici e nei bar specializzati in birre a bassa fermentazione. Non compensa una cattiva calibrazione della pressione di servizio (in genere da 1,5 a 2,5 bar per la maggior parte delle birre alla spina), ma in un servizio ad alto volume accelera il ritmo di spillatura.
Le piastre di sgocciolamento specifiche per i lavabicchieri sono dotate di un foro centrale da 35 a 40 mm per il passaggio dell’ugello. Non sono intercambiabili con i vassoi standard senza fori. Se si sostituisce una vaschetta esistente o si cerca un modello di ricambio, verificare le dimensioni esatte del telaio da incasso prima di effettuare qualsiasi ordine: i formati non sono standardizzati tra i diversi produttori.
Manutenzione e conformità HACCP degli scolapiatti in acciaio inossidabile
In ambito professionale, una vaschetta di sgocciolamento deve essere smontata e pulita quotidianamente. La griglia forata e il fondo della vasca accumulano depositi di calcare e lieviti residui, soprattutto su linee di spillatura poco pulite. La decalcificazione settimanale con acido citrico (soluzione acquosa al 10%, tempo di contatto 15 minuti) elimina le incrostazioni calcaree senza intaccare l’acciaio. Le griglie in acciaio AISI 304 possono essere lavate in lavastoviglie professionali (temperatura massima 85 °C, programma igiene) senza deformarsi se lo spessore della lamiera è superiore a 1 mm. Al di sotto di tale valore, sussiste il rischio di deformazione termica.
La conformità CE dei contenitori alimentari garantisce l’assenza di migrazione di sostanze nocive nei liquidi. Per gli esercizi soggetti a regolari controlli sanitari, la tracciabilità del materiale (certificazione AISI 304 con attestato di conformità del fornitore) semplifica la documentazione HACCP. I contenitori senza angoli morti, con angoli arrotondati e saldature continue anziché a punti, facilitano la pulizia e riducono le zone di proliferazione batterica.


















