Saro tritaghiaccio, frantumatore di ghiaccio - EC 80, 120 kg/ora | contenitore 3 l | acciaio inossidabile

Macchina per il ghiaccio

Filtro

Macchina per il ghiaccio: come scegliere in base alla capacità produttiva e al tipo di cubetti
La scelta di una macchina per il ghiaccio si basa innanzitutto su due criteri concreti: la capacità di produzione giornaliera espressa in chilogrammi ogni 24 ore e la capacità di stoccaggio integrata. Questi due valori non sono intercambiabili. Una macchina che produce 15 kg al giorno ma ne immagazzina solo 3 costringe a svuotare il contenitore ogni due ore in caso di utilizzo intensivo. Al contrario, una macchina da 25 kg/giorno con un contenitore da 10 kg assorbe i picchi di consumo senza interruzioni di servizio. Per un bar aperto 12 ore, un consumo da 1 a 1,5 kg di ghiaccio all’ora in estate rappresenta una base di calcolo ragionevole, il che orienta verso macchine a partire da 15-20 kg/giorno per i locali di medie dimensioni.

Tipi di cubetti di ghiaccio: cubetti pieni, mezzi cubetti, bullet e nugget
La forma del cubetto di ghiaccio non è un dettaglio estetico, ma determina la velocità di scioglimento, il riempimento del bicchiere e l’uso finale. Il cubetto pieno (circa 28 x 28 x 28 mm) si scioglie lentamente ed è adatto a bevande lunghe o cocktail in cui la diluizione deve rimanere controllata. Il mezzo cubetto, più compatto, riempie meglio il bicchiere e si inserisce facilmente negli shaker. Il cubetto bullet, cilindrico e cavo, è prodotto da macchine con serbatoio d’acqua domestiche o semiprofessionali: si scioglie più velocemente del cubetto pieno ma non richiede un allacciamento idrico fisso. Il nugget (ghiaccio tritato compresso, chiamato anche pebble ice) è prodotto da macchine specifiche a coclea; è molto apprezzato nella ristorazione veloce e nelle bevande frappé, ma consuma più energia per chilogrammo prodotto e non è adatto ai superalcolici serviti lisci.

Macchine per il ghiaccio autonome rispetto a quelle collegate alla rete idrica
Le macchine con serbatoio (capacità da 1,5 a 3,5 litri a seconda dei modelli) funzionano ovunque senza allacciamento idraulico, il che le rende adatte a buffet, uffici o usi stagionali. La loro produzione si attesta generalmente tra gli 8 e i 15 kg/giorno con un consumo da 100 a 150 W. Le macchine con collegamento diretto all’acqua e scarico per gravità o tramite pompa di sollevamento consentono un funzionamento continuo senza intervento umano. Sono le uniche adatte per un uso quotidiano nel settore alberghiero, della ristorazione e della collettività. I modelli professionali Hoshizaki, Scotsman o Manitowoc offrono una produzione da 30 a 150 kg/giorno con livelli di rumorosità compresi tra 48 e 58 dB a seconda delle dimensioni del compressore. L’alimentazione elettrica va da 220 V monofase per i modelli fino a 50 kg/giorno a 380 V trifase oltre tale soglia.

Impatto della temperatura ambiente sulla produzione effettivaTutte le capacità di produzione dichiarate sono misurate in condizioni standardizzate: acqua a 15 °C, aria ambiente a 21 °C. In un contesto estivo reale (cucina a 25 °C, aria ambiente a 21 °C), la produzione effettiva può variare del 10
Tutte le capacità produttive dichiarate sono misurate in condizioni standardizzate: acqua a 15 °C, aria ambiente a 21 °C. In un contesto estivo reale (cucina a 30-35 °C, acqua di rete a 20 °C), la produzione effettiva cala dal 15 al 30% a seconda del modello. Le macchine della classe climatica ST (da 0 °C a 38 °C) tollerano meglio gli ambienti caldi rispetto agli apparecchi senza classe climatica indicata. Verificare questo dato evita brutte sorprese durante i picchi di consumo estivi, proprio quando la domanda di ghiaccio è più forte.

Produzione giornaliera: 8-12 kg/giorno per uso domestico o piccoli uffici, 15-30 kg/giorno per bar o ristoranti di media capacità, 50 kg/giorno e oltre per la ristorazione intensiva o gli hotel
Tipo di cubettoT : cubetto pieno per cocktail e liquori (scioglimento lento), bullet per uso corrente senza collegamento, nugget per bevande ghiacciate e fast food
Alimentazione idrica: serbatoio per uso mobile o stagionale, allacciamento fisso indispensabile in caso di funzionamento continuo
Rumorosità: inferiore a 45 dB per un’installazione in spazio aperto (bancone a vista), fino a 60 dB tollerabili in retrocucina chiusa

Manutenzione e igiene: un punto imprescindibile nel settore della ristorazione
La macchina per il ghiaccio è un’attrezzatura alimentare soggetta alle norme CE e alle normative HACCP. Le superfici a contatto con l’acqua e il ghiaccio devono essere in acciaio inossidabile alimentare 304 o in polimero omologato per il contatto alimentare. Un programma di decalcificazione settimanale è indispensabile nelle zone con acqua dura (durezza superiore a 25°f): il calcare riduce il rendimento termico del condensatore e allunga i cicli di produzione. La maggior parte dei modelli professionali integra un programma di pulizia automatizzato (ciclo acido + risciacquo) attivato tramite il pannello di controllo. Alcuni produttori, come Hoshizaki, propongono evaporatori trattati con acido fosfonico, naturalmente resistenti al calcare, il che allunga sensibilmente gli intervalli tra una decalcificazione e l’altra. La filtrazione dell’acqua a monte (filtro sedimenti + resina anticalcare) rimane la migliore protezione a lungo termine per gli impianti fissi.

Macchine per il ghiaccio da incasso e compatte per i banconi dei bar
Le macchine da incasso occupano generalmente una nicchia standard di 595 mm di larghezza e una profondità compresa tra 530 e 600 mm, per un’altezza di 820 mm senza piedini regolabili. Si distinguono dalle lavabicchieri e dai frigoriferi per la necessità di una ventilazione frontale obbligatoria: il condensatore deve espellere il calore verso la parte anteriore, il che impone una distanza minima di 50 mm tra la griglia e qualsiasi rivestimento. Un condensatore ostruito da grasso da cucina o depositi di calcare può far aumentare la temperatura di condensazione da 45 °C a 65 °C, riducendo la produzione del 20% e accorciando la durata del compressore. I modelli con condensatore ad aria sono i più comuni e i meno costosi da installare; i modelli con condensatore ad acqua (collegamento aggiuntivo all’acqua fredda) sono più silenziosi e più efficienti in ambienti caldi, ma aumentano il consumo totale di acqua dell’impianto.

Categorie
Sparti birra 746 Altro 716 Cocktail da barman 355 Igiene 215 Fontana d'acqua 126 Spartibירה 125 Produzione della birra 123 Colonne per birra 121 Sistema di testa di ... 118 Elettrodomestici e a... 114 Accessori 88 Pulizia del sistema 85 Sistemi di raffredda... 83 Pulizia del distribu... 80 Stoviglie in rame 75 Rubinetti per birra 72 Distributore d'acqua 70 Accessori da bar 67 Macchine per vin brulé 60 Lavabicchieri da app... 58 Tutti i prodotti
🏠 Home 🛍️ Prodotti 📋 Categorie 🛒 Carrello