
Detergenti e disinfettanti
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Flacone dosatore – Bevi Draft, 250 ml
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Bevi – polvere potente – acido prezzo per unità di quantità (50 pezzi)
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Bevi – Power Powder – Alcaline Prezzo unitario (50 pezzi)
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Bevi – tab – sour – prezzo unitario 30 pezzi
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Bevi detergente, agente pulente – detergente basico, 1 litro
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Bevi disinfettante – NeutroDes IHO, con spruzzatore da 1 l
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Bevi Liquid detergente, agente pulente – tanica da 5 l
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Bevi oxygen tab – detergente per rubinetti
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Bevi Power – Detergente alcalino, in polvere, 100 g per pezzo
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Bevi Power Detergente, polvere detergente – acida, per sistemi di erogazione, pulizia di linee chimiche – 30 g
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Bevi tab – detergente acido, pastiglie detergenti, prezzo al pezzo
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Bevi Tab – detergente alcalino, pastiglie detergenti, сena al pezzo
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Concentrato disinfettante EKW 1 litro
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Disinfettante Bevi – NeutroDes IHO, 5 l
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Disinfettante, prodotti per la pulizia – TM Desana liquido 6 kg
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Disinfettante, spray disinfettante – TM 70, flacone spray da 250 ml
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Learoxide tm – prezzo per 30 pezzi (20 g)
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Prodotti per la pulizia – TM CLEARSANA ECO liquido 6 kg
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Prodotti per la pulizia – TM CLEARSANA liquido 6 kg
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Salviettine disinfettanti TM 70 Wipes mini (25 salviettine ciascuna)
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TM 70 disinfettante, flacone da 1 litro
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Tm clearoxid – prezzo al pezzo (20 g)
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Tm desana max – detergente, disinfettante, per la pulizia a secco delle tubature, 1 pz.
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TM DESANA MAX cl – prezzo 170 pezzi (70 g) – pulizia rubinetti
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Tm desana max cl – prezzo per 30 pezzi (35 g) – detergente per stampe a pressione
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Tm desana max cl – prezzo per 300 pezzi (35 g) – pulizia delle linee chimiche
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TM Desana Max Disinfettante – per linee di bevande, linee di prodotti chimici per la pulizia, prezzo al pezzo (35 g)
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TM Desana Max disinfettante – per linee di bevande, linee di prodotti chimici per la pulizia, prezzo per 265 pezzi
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TM Desana Max Disinfettante – per linee di bevande, linee di prodotti chimici per la pulizia, prezzo per 30 pezzi
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Tm desanacid – prezzo al pezzo (45 g) – pulizia tiraggio a pressione
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Tm desanacid – prezzo per 30 pezzi (45 g) – pulizia tiraggio a pressione
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Tm vant ib – tanica da 1 kg
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Bevi – pastiglie – alcaline – prezzo per 30 pezzi
Detergenti e disinfettanti per spillatori di birra, cantinette per vino e attrezzature di servizio
L’igiene dei circuiti di spillatura e delle attrezzature di conservazione non è un’opzione: è il requisito tecnico minimo per mantenere la qualità delle bevande servite e rispettare gli obblighi normativi in vigore nel settore della ristorazione e della vendita da asporto. Un circuito di spillatura non pulito da 72 ore sviluppa biofilm batterici sulle pareti interne delle linee, dei rubinetti e delle teste dei fusti. Questi biofilm alterano il gusto della birra fin dai primi decilitri e costituiscono un vettore di contaminazione documentato. I detergenti e i disinfettanti qui presentati coprono l’intero spettro: pulizia alcalina dei depositi organici, disinfezione dei circuiti, decalcificazione delle parti a contatto con l’acqua calcarea e manutenzione delle guarnizioni.
Pulizia dei circuiti di spillatura: prodotti alcalini e acidi, uso e frequenze
La pulizia di un circuito di spillatura della birra si basa su due famiglie di prodotti chimicamente complementari. I detergenti alcalini (pH compreso tra 11 e 13) degradano i residui organici: lieviti morti, proteine del luppolo, depositi di malto incollati alle pareti interne dei tubi. Si utilizzano in soluzione diluita tra l’1 e il 3% a seconda della concentrazione del prodotto, a una temperatura dell’acqua compresa tra 20 e 40 °C, con un tempo di contatto da 15 a 30 minuti a seconda delle condizioni del circuito. Una pulizia alcalina settimanale è sufficiente per una portata media (da 2 a 3 fusti da 30 litri a settimana); oltre tale quantità, si raccomanda un trattamento ogni 2-3 giorni. I detergenti acidi (pH compreso tra 2 e 4), a base di acido fosforico o acido citrico, agiscono sul calcare e sui depositi minerali che si formano progressivamente nei refrigeratori e nelle linee. Si alternano ai prodotti alcalini con un ciclo mensile, mai contemporaneamente.
Per gli esercizi del settore CHR (caffè, alberghi, ristoranti) soggetti al piano HACCP, la tracciabilità delle operazioni di pulizia è obbligatoria. Alcuni prodotti della gamma integrano una formulazione colorata temporanea che consente di visualizzare la presenza del prodotto nel circuito e di confermare il risciacquo completo prima della rimessa in servizio. Questo tipo di formulazione facilita i controlli interni senza necessità di apparecchiature di misurazione aggiuntive.
Disinfettanti per linee di birra e teste di fusto: efficacia biocida e compatibilità con i materiali
La disinfezione avviene dopo la pulizia, mai prima: un biofilm non dissolto dal detergente resiste alla disinfezione. I disinfettanti per circuiti alimentari adatti alle spillatrici di birra sono generalmente formulati a base di composti clorurati attivi (ipoclorito di sodio diluito, concentrazione attiva tra 100 e 200 ppm), perossido di idrogeno stabilizzato (dal 3 al 5%) o composti di ammonio quaternario. Ogni famiglia presenta i propri limiti: i prodotti clorurati sono molto efficaci a freddo ma corrosivi sulle guarnizioni in gomma naturale e incompatibili con i tappi dei fusti in alluminio non anodizzato. I perossidi sono compatibili con la quasi totalità dei materiali (acciaio inossidabile, PVC, EPDM) e non lasciano residui attivi dopo il risciacquo, il che li rende preferibili su impianti con tempi di contatto brevi.
Compatibilità dei materiali da verificare: guarnizioni in EPDM, silicone, NBR; corpo del rubinetto in acciaio inossidabile 304 o 316; teste dei fusti in ottone cromato o acciaio inossidabile; tubi in polietilene alimentare (PE-HD) o PVC plastificato
Norme di riferimento: EN 1276 (attività battericida), EN 1650 (attività fungicida), indicazione biocida TP4 (disinfezione delle superfici a contatto con gli alimenti) obbligatoria per i prodotti utilizzati nel settore alberghiero, della ristorazione e della collettività (CHR)
Manutenzione di cantinette per vino e frigoriferi per bevande: casi particolari
Le cantine per il vino e i frigoriferi per bevande presentano esigenze diverse rispetto alle spillatrici. L’interno di una cantina per il vino va pulito senza prodotti a base di cloro: gli odori residui di cloro migrano nei tappi di sughero e contaminano i vini conservati per un periodo da 3 a 6 settimane. I detergenti consigliati per la pulizia dei ripiani e delle pareti interne di una cantinetta per vini sono a base di bicarbonato di sodio (pulizia delicata, neutralità olfattiva) o di formulazioni enzimatiche inodori una volta asciutte. Per le muffe che compaiono nelle cantine umide (umidità relativa > 70%), un trattamento con zolfo enologico in soluzione diluita (metabisolfito di potassio al 2%) è il metodo meno aggressivo sulle pareti e sulle guarnizioni, pur essendo efficace contro lieviti e muffe comuni.
I frigoriferi per bevande ad uso intensivo (bar, ristorazione) accumulano residui di sciroppo, birra versata e condensa sulle guarnizioni delle porte e nella vaschetta di raccolta. Un detergente sgrassante neutro (pH tra 6 e 8) in spray è sufficiente per la pulizia settimanale delle superfici interne. Per le guarnizioni in gomma annerite dalla muffa, una soluzione di percarbonato di sodio al 5% applicata con un pennello e lasciata agire per 20 minuti ripristina la tenuta e la pulizia senza danneggiare la guarnizione.
Dosaggi, diluizioni ed errori frequenti da evitare
La maggior parte degli incidenti legati ai prodotti per la pulizia nel settore della ristorazione deriva da un sovradosaggio, non da un sottodosaggio. Un detergente alcalino utilizzato al 5% invece che al 2% non è più efficace: lascia residui che alterano il pH della prima birra spillata e, a lungo termine, danneggiano le guarnizioni. I prodotti concentrati (rapporto di diluizione da 1:50 a 1:200) richiedono una misurazione precisa, idealmente tramite dosatore automatico o siringa graduata. L’acqua di diluizione deve essere alla temperatura indicata nella scheda tecnica: un detergente alcalino formulato per 35 °C perde dal 30 al 40% della sua efficacia a 15 °C. Queste schede tecniche, disponibili per il download per ogni prodotto, specificano le concentrazioni d’uso, le temperature, i tempi di contatto, i materiali compatibili e i dispositivi di protezione individuale richiesti (guanti in nitrile, occhiali di protezione per i prodotti a pH estremo).
Una manutenzione eseguita correttamente con i prodotti giusti, alle giuste concentrazioni e con la giusta frequenza, prolunga la durata delle guarnizioni e dei rubinetti da 2 a 4 anni, riduce gli interventi di manutenzione correttiva e garantisce la conformità ai controlli sanitari. Si tratta di un investimento tecnico, non di una voce di costo da ottimizzare al ribasso.
































